A tavola coi bifolchi. Modena, anno 1000.

“La miglior salsa del mondo è la fame” Immaginate un piccolissimo centro abitato cinto da un reticolo di mura circostanti. Addentratevi nei suoi costumi: un formicolio quieto di diligenti braccianti la cui veglia seguiva essenzialmente la parabola del sole, con cui ci si coricava al crepuscolo e ci si levava al mattino. Una peculiare cornice antropologica, dunque, che faceva della città una società quasi matriarcale donde il brulichio di scambi, più o meno commerciali, … Continua a leggere A tavola coi bifolchi. Modena, anno 1000.

Maria Bortolotti e la sgargiante timidezza dei Colli Bolognesi

Era il 1987 quando,  il giorno del compleanno della signora Maria, la famiglia Bortolotti rilevava il primo vigneto a Zola Predosa. All’epoca, una selva intricata di Sauvignon il cui ricamo, sulla collina, come un magnete avrebbe attirato l’attenzione del figlio Flavio, boccoli rubati all’ingegneria, irretito dal richiamo della terra e dei vitigni autoctoni locali: Pignoletto e Barbera. Questi, assieme al Sauvignon, compongono oggi l’inventario ampelografico aziendale. Oggi ordinato,  “cristianizzato”, … Continua a leggere Maria Bortolotti e la sgargiante timidezza dei Colli Bolognesi

Benvenuti nel Neo(Eno)Egizio Contemporaneo

Questo articolo è lo schizzo preparatorio a una serie di articoli che usciranno su Spirito diVino incentrati sulla prolifica collaborazione tra architettura e spazi enologici. Nel corso di questo breve ricerca mi sono imbattuta in progetti pazzeschi, talvolta sotterranei talaltra più evidenti, ma tutti con velleità indiscutibilmente faraoniche in grado di suggellare – attraverso la tumulazione degli anni, e delle annate – l’importanza del vino nella nostra cultura. Del resto, Roger … Continua a leggere Benvenuti nel Neo(Eno)Egizio Contemporaneo

Requiem per Château-Cheval-Blanc.com

È mia ferma convinzione che il vino sia, in taluni casi, una Panacea. Quel che non sapevo, però, è che per proprietà transitiva anche la comunicazione dello stesso, in rarissimi casi, potesse esserlo. Non sono comunque, lo riconosco, una persona facile. Ogni qualvolta mi imbatto in siti internet che contemplano un motivetto aziendale, un accompagnamento musicale di qualunque tipo, il più delle volte lo zittisco con irritazione, e non solo perché … Continua a leggere Requiem per Château-Cheval-Blanc.com

Il mare d’inverno

«È un concetto che il pensiero non considera, è poco moderno, è qualcosa che nessuno mai desidera»; nessuno, tranne coloro che ne conoscono la declinazione fatta a La Buca di Cesenatico: un locale che, in trenta anni, ha fatto del mare, anche d’inverno, un nucleo semantico dove albergano, agitandosi, sentimenti contrastanti e potenti suggestioni. Trent’anni, si diceva, quel tanto che basta per decidere di proiettarsi anche in quel … Continua a leggere Il mare d’inverno

L’Emporio / Bologna

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L’Emporio nasce a Bologna appena due mesi fa come piccola e curatissima bottega di quartiere, ma per un posticino del genere è difficile persino trovare una definizione. Questa semplice vetrina affacciata sotto al portico di via Saragozza è la realizzazione del sogno di Nik e Leila, una giovane coppia che per passione e talento rappresenta un’autentica associazione a delinquere finalizzata… Continua a leggere L’Emporio / Bologna

Una domenica di ordinaria bellezza ascolana

Un viaggio domenicale nell’essenza del carattere piceno non può esimersi dal cominciare dalla sua capitale, Ascoli Piceno, appunto, la città delle cento torri, una dama vestita dal bianco solenne del suo travertino che, ovunque, le da’ forma e sostanza. Continua a leggere Una domenica di ordinaria bellezza ascolana

BOLOGNA. 19 FEBBRAIO 2009.

Buonasera signor G. Dunque, sono le 23.32 di mercoledì, Bologna, mille cose ancora da fare, ma Beck mi ha convinta a godermi la serata. Recente scoperta, da non confondere con Jeff Beck, di cui in effetti non so assolutamente niente. Tutto è cominciato quando, l’altro ieri, ho rivisto a lezione un frammento di “Se mi lasci ti cancello”, film straordinario (n.b. il titolo originale è … Continua a leggere BOLOGNA. 19 FEBBRAIO 2009.

Il buon dio che scende nella gola in mutandine di velluto

Ebbene sì, sempre stata un po’ blasfema, io, ma andiamo avanti con gli assaggi. Ma poi che dico, sono ferma da una vita, e non perché non abbia bevuto cose rilevanti ma perché sono di natura riservata, una viziosa a cui i piaceri sembran tali solo se vissuti in privato, o quasi, comunque assai lontano dai volgari strilloni dei social network. E poi c’è da dire … Continua a leggere Il buon dio che scende nella gola in mutandine di velluto